Il percorso con me

La prima visita

La prima visita serve per conoscerci, per questo durerà almeno un’ora.

Innanzitutto parleremo del motivo che ti ha indotto a iniziare il percorso nutrizionale, dei tuoi desideri, delle tue insoddisfazioni, delle tue aspettative e delle tue paure.

Approfondiremo la tua storia di salute completa, includendo l’andamento del peso nel corso della vita, l’attività fisica, eventuali patologie, terapie mediche, sintomi e disturbi del corpo e della mente; valuterò i referti di eventuali esami ematici o altri accertamenti medici e se necessario prescriverò delle indagini di laboratorio e/o strumentali.

Una parte fondante della prima visita la dedichiamo a conoscere il tuo stile di vita: i tuoi orari, gli impegni quotidiani, dove e con chi mangi, chi si occupa della cucina. Insieme ricostruiamo le tue abitudini alimentari, approfondendo non solo la qualità e la quantità del cibo ma anche i tuoi gusti personali, le preferenze, le eventuali intolleranze e le emozioni che accompagnano il momento del pasto, comprese le frustrazioni legate al modo di mangiare o al rapporto che hai con il tuo corpo.

Pur desiderando mantenere un approccio il più possibile naturale e semplice, sarà inevitabile raccogliere anche alcuni numeri: età, peso, altezza, circonferenze corporee. Questi dati sono indispensabili per costruire un piano alimentare che, oltre a rispettare le tue preferenze e i tuoi gusti, garantisca un corretto equilibrio dei nutrienti.
Vorrei però che i numeri restino soprattutto uno strumento di lavoro per me: li raccolgo e li interpreto io, lasciando a te il tempo di conoscere il tuo corpo senza che i numeri giochino un ruolo centrale nel tuo percorso di consapevolezza e libertà nel rapporto con il cibo.

Per me la visita è innanzitutto un momento di ascolto: preferisco parlare solo dopo, per spiegare il mio approccio, come strutturo i piani alimentari, quali obiettivi ritengo realistici e cosa puoi aspettarti.

Il primo incontro rappresenta soltanto il punto di partenza, il primo tassello di un percorso che con il tempo si arricchirà di conoscenza e consapevolezza.

Il piano alimentare

Il piano alimentare personalizzato, con tutte le indicazioni utili per la tua quotidianità, è elaborato in un secondo momento e inviato via e-mail o attraverso altri canali digitali, entro 7-10 giorni dal primo incontro.

Il mio approccio non prevede la classica dieta rigida, con schemi giornalieri prestabiliti. Al contrario, propongo un piano che ti lascia libertà di scelta all’interno di diverse opzioni, ognuna accompagnata da indicazioni chiare su quantità e frequenze settimanali o giornaliere. In questo modo puoi seguire una guida sicura ma anche flessibile, che rispetta i tuoi gusti, le tue abitudini e la tua quotidianità. Questo approccio ti rende protagonista del percorso: impari con l’esperienza a nutrirti in modo sano senza dover seguire regole rigide o eccessive restrizioni. Non si tratta di una dieta temporanea o di una rinuncia in attesa di un obiettivo ma ti accompagna verso uno stile di vita in cui il benessere diventa naturale e sostenibile per te.

Dopo l’invio del piano alimentare, rimango a disposizione per colloqui online o telefonici, chiarimenti via whatsApp o e-mail e anche per consigli pratici sulla spesa e sulla scelta dei prodotti.

Le visite durante il percorso

Il secondo incontro serve a discutere dubbi, eventuali modifiche al piano e le risposte fisiche ed emotive al nuovo percorso; è consigliato entro 3-4 settimane dall’inizio del piano.

Successivamente ci saranno degli incontri cadenzati, generalmente ogni mese, da concordare insieme. Il numero e la frequenza di questi incontri variano da caso a caso in base agli obiettivi fissati e al reale andamento del percorso.

Durante le visite di follow-up dedicheremo del tempo per ascoltarci ancora una volta, per capire come sta andando e come ti senti nel percorso. E sì, rivaluteremo anche alcuni numeri ovviamente, ma sempre senza giudizio, solo come strumenti per orientarci. La valutazione più importante sarà sempre il livello di benessere fisico e mentale percepito da te. Sono incontri preziosi per aggiustare il percorso con serenità, passo dopo passo.

Perché le visite di controllo sono fondamentali

Le visite di controllo non servono solo quando il piano alimentare è stato seguito alla perfezione e si pensa
di aver ottenuto risultati visibili, come il dimagrimento o altri benefici.

Sono anzi particolarmente importanti quando si sono incontrate difficoltà nel seguire il piano, quando sono
emersi dubbi o ostacoli nella vita quotidiana, oppure quando, pur rispettando le indicazioni, i risultati
sperati non sono arrivati.
Il controllo nutrizionale rappresenta un momento di ascolto e confronto, utile per analizzare insieme
eventuali criticità, rivedere il piano in modo più realistico e personalizzato e individuare strategie più adatte
e sostenibili nel tempo.
Il percorso nutrizionale non è una prova da superare, ma un processo di adattamento continuo: per questo
le visite di controllo sono essenziali soprattutto nei momenti di difficoltà, quando il supporto professionale
può davvero fare la differenza.